17 settembre, 2014

Caltabellotta

at Caltabellotta 

La vita può anche viversi con passi e respiri lenti,  col tempo esteso ed il un pacifico silenzio in cui il cuore sembra gridare.Vivere così,  fra vento e paglia, odore di latte appena munto e attimi vissuti credendo di essere alla metà del '900.Respira ... sentila questa pace.

20 agosto, 2014

«Vista Corta» - Un racconto di Gaspare Scimò

14 aprile, 2014

me "Allora vorrei evaporare
per essere dovunque
ed entrando nei respiri

comprendere i pensieri
imparare a pattinare
su questo oceano di ghiaccio
e a tendere il mio arco
fino a non potere fare di più"

12 aprile, 2014

I miei lavori per un CD

26 marzo, 2014

The Jump



Ci sono fotografie che evocano momenti e ti legano in modo invisibile e forte alle persone. Oggi, questa fotografia scattatami dall'amico Francesco, assume una valenza inestimabile, un salto vittorioso verso la luce.

18 gennaio, 2014

20 settembre, 2013

Via Tramontana

dedicata ad Ester
Vedere la mia infanzia
riposare fra cumuli
d'abbandono e polvere
Vedere i miei salti gioiosi
Seduti, stanchi, li
Su quella terra dove prima c'era acqua.
La mia anima ha pianto per un istante
Ha ripercorso anni di purezza
strattonati dall'esperienza
Il mio sguardo si volse su quel cielo blu
Il mio cuore invocö una preghiera d'Amore
affinché quell'infanzia dormiente
possa permettere alla nuova vita che mi è stata donata
Di guardare al passato
come un faro splendente
verso il futuro.

28 agosto, 2013

La bellezza si cela dietro ai piccoli gesti

22 agosto, 2013

Piccole vittorie

è con grande piacere che comunico la mia vittoria al concorso «Impressioni di Luce» in occasione dell'evento #nuoveimpressioni2013 di Alcamo. Grazie ai giurati tutti e agli organizzatori :-)

15 luglio, 2013


APPLE CARAMELIZED
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Viva Palermo, viva Santa Rosalia.
Viva il panino con la milza delle 2,30, viva la forst agghiacciata. Viva la peste e chi fa finta di combatterla.
Viva i babbaluci e il piattino da cinque euro.
Viva il feto di piscio e la puzza di cavallo.
Viva le sedioline apri&chiudi dei vecchi, viva i bambini che ballano sopra il carro.
Viva Orlando e la sua scorta ma anche un po' viva la Gesip.
Viva la signora del terzo piano che lancia i petali di rosa e viva lo spazzino che bestemmia.
Viva l'orchestra che suona oppa gangnam style, viva gli abusivi e viva i vigili urbani.
Viva i Quattro Canti.
Viva gli odori.
Viva i cani.
Viva i devoti, gli striscioni, le luci e viva anche a te, che di Palermo non te ne fotte niente.

Giuseppe Fradella

13 luglio, 2013

Siamo meglio di Picasso

Vivo in una città in cui il sole è cocente anche a novembre.
La vivo e la sento mia. Per questo la rispetto, come ogni essere umano dovrebbe rispettare se stesso e le sue cose.
Ci sono momenti, in questa città, in cui resti incredulo e sbigottito,
A volte ti trovi di fronte a scenari surreali.
Il Monopolio di Stato ti si presenta davanti in tutte le sue forme, persino Marilyn Monroe decide di tornare dall'aldilà per regalarti un sorriso stropicciato ... tutto questo è NOW !
Qui, in una città come Palermo, dove per cercare di far miegliorare il vivere comune si installa erba sintetica e vengono strappate racidi chiamate Basole.
Passate ogni tanto da Piazzale Giotto, vi prego ... 
Mi permettete di attendere i mezzi pubblici per un'ora e mezza... ed in questa attesa vorrei dare testimonianza del bello che mi circonda, non il contrario.

Spero che queste parole possano arrivare lontano ... per poter avere la possibiiltà di esclamare, un giorno: «uh che bello ! Guarda figlia mia ! C'è lerba come quella di piazza San Domenico ! Adesso possiamo aspettare i mezzi pubblici con un sorriso in più !»


02 giugno, 2013

25 febbraio, 2013

Rain

Rain

Nella mia vita ho sempre cercato di rendere le attese poco noiose... 
Questo permette alla pazienza di agire in modo più facile

16 gennaio, 2013

L'Oratorio


Grazie al Maestro +aloisio gullo  per avermi dato la grande opportunità di entrare in un luogo fuori dal tempo per un avvenimento incredibile di cui sentirete parlare a giorni

26 dicembre, 2012

Natale 2012

Silenzio... Da lontano si odono sporadiche auto su un asfalto stanco di sole e pioggia sporca. Quale anima mi farà compagnia inquesta silente attesa? Eccola... Il suo volto sa di disperazione... a causa di una povertà che non vuole. "Buon Natale" bisbiglia..."Che ore sono?" Mi guarda attendendo una risposta...azzannando quel pezzo di sfincione raffermo, forse suddiviso nel corso di queste ore di festa... Dopo qualche minuto, il carro passò...salimmo... Lui era di fronte a me...di spalle...stanco... Vorrei un sorriso ler ogni essere umano.... Vorrei il potere di garantire, a chi non ha la forza, giorni sereni per i loro cari... ...senza costringerli a camuffarsi ccon la triste effigie del consumismo per raccattare qualche centesimo... ...e prego. Buone Fest...a chi lotta ogni giorno Christmas 2012

09 dicembre, 2012

icona


icona
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Io credo nell’amore

l’amore che si muove dal cuore
Che ti esce dalle mani
che cammina sotto i tuoi piedi

L’amore misterioso
anche dei cani e degli altri fratelli animali,
delle piante che sembra che ti sorridono anche quando ti chini per portarle via

L’amore silenzioso dei pesci
che ci aspettano nel mare

L’amore di chi ci ama
e non ci vuol lasciare…

…io ti cercherò anche da così lontano…Vedi io credo,

io credo che è l’Amore che ci salverà…

02 novembre, 2012

La Ficurinnia


Prickly Pears
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La Ficurinnia
Crisci ‘nta la Sicilia, Amata e cara,
un fruttu ch’avi ‘na ducizza rara,
ma l’ha tuccari cu’ pricauzioni
picchì spini nn’havi a milioni.

Me figghiu m’addumanna: “Ma picchì
La natura è fatta d’accussi?
Un fruttu tantu bonu di mangiari
È chinu ‘i spini ca nun si po’ tuccari".

“La Ficurinnia”, ci rispunnivi iu,
“la fici d’accussì Domini Diu,
pi ‘nsignari a tutta la so genti
ca i cosi belli nun su’ fatica ‘i nenti.

‘U fattu, poi, ca scelsi la Sicilia
Lu fici di prupositu, pi mia,
picchì ‘stu fruttu è l’unicu, fra tanti,
ca po’ rapprisintari ‘st’abitanti.

E’ fattu comu ‘a genti siciliana,
ca all’apparenza pari assai luntana,
ma s’arrinesci a junciri ‘o so’ cori
lu vidi quantu amuri sapi dari.


Poesia di Salvatore Corrao

02 settembre, 2012

Passi

Sembra sempre che i viaggi d'estate siano quelli che lasciano il segno più profondo. 

Le esperienze restano si, memoria, ma scandita con un'armonia differente. Probabilmente per lo stato d'animo con cui vengono affrontati gli eventi,,, ma anche per le persone con cui vengono condivisi.
 
Ancora una volta mi rendo conto che il mio cammino viene accarezzato dall'alto. Le parole che mi vengono sussurrate non vengono soltanto dalle bocche della gente. Le anime lasciano il segno per gridare cio' che sono state e per permetterci di capire cio' che siamo.
 
Queste due righe ronzano nella mia mente da giorni ... e grazie ad esse respiro ancora l'odore dei campi dorati e sento gli abbracci delle persone amiche...
 
Questa Memoria, non voglio perderla


19 luglio, 2012

99 steps ---


Untitled
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1. Love

2. Listen

3. Breathe

4. Imagine

5. Let it go

6. Believe

7. Forgive

8. Hold still

9. Hold close

10. Amaze yourself

11. Remember

12. Make yourself secure

13. Make everyone secure

14. Take it back

15. Let it go

16. Dream

17. Fear

18. Talk to someone

19. Don't lie

20. Don't pretend

21. Trust yourself

22. Cry

23. Accept

24. Don't hurt yourself

25. Don't hurt anyone

26. Keep moving

27. Regret

28. Forget

29. Make peace

30. Make love

31. Banish wars

32. Banish hate

33. Be free

34. Feel free

35. Stand still

36. Don't be scared of death

37. Have faith

38. Admire

39. Stand strong

40. Surrender

41. Dance

42. Smile

43. Laugh

44. Break

45. Touch

46. Have secrets

47. Share secrets

48. Know secrets

49. Relieve

50. Don't lie to yourself

51. Release

52. Run

53. Learn

54. Leave

55. Trust others

56. Question

57. Be kind

58. Keep your memories

59. Don't forget

60. Kiss

61. Hug

62. Scream out

63. Be true

64. Admit

65. Live

66. Release the fear

67. Secure
68. Give
69. Leave a legacy
70. Make a difference
71. Change the world
72 Share
73. Have passion
74. Fulfill your purpose
75. Pray
76.Repent
7.Be Baptized
78. Receive the Holy Spirit
79. Be like Jesus
80. Believe
81.Have Faith .
82.Heal the sick
83.Feed the poor
84.Hold a child
85. Smile to everyone you meet
86. Open up
87.Sing
88.Be thankful
89.Encourage others
90.Walk with God
91.Worship
92.Sell out for the Kingdom
93.Be prepared
94.Win a soul
95.Know your identity
96.Be humble
97.Watch what you say
98. Pray for wisdom

99. Say goodbye

02 luglio, 2012

post it



Ciò che mi gratifica di più è sentire la felicità delle Persone che hanno ricevuto fotografie scattate da me
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01 luglio, 2012

Comfortably numb


Comfortably numb
Originally uploaded by Dr ƒeelgood ®
Hello
Is there anybody in there
Just nod if you can hear me
Is there anyone at home
Come on now
I hear you’re feeling down
I can ease your pain
Get you on your feet again
Relax
I’ll need some information first
Just the basic facts
Can you show me where it hurts
There is no pain, you are receding
A distant ship smoke on the horizon
You are only coming through in waves
Your lips move
But I can’t hear what you’re saying
When I was a child I had a fever
My hands felt just like two balloons
Now I’ve got that feeling once again
I can’t explain, you would not understand
This is not how I am
I have become comfortably numb
O.K.
Just a little pinprick
There’ll be no more aaaaah
But you may feel a little sick
Can you stand up?
I do believe it’s working, good
That’ll keep you going through the show
Come on it’s time to go
There is no pain, you are receding
A distant ship smoke on the horizon
You are only coming through in waves
Your lips move but I can’t hear what you’re saying
When I was a child
I caught a fleeting glimpse
Out of the corner of my eye
I turned to look but it was gone
I cannot put my finger on it now
The child is grown
The dream is gone
And I have become
Comfortably numb

15 giugno, 2012

La Signora dei Fiori

La Signora dei Fiori
I pensieri erano ancora rivolti alle faccende della mattinata. L'autobus ritardò di 40 minuti ed il viaggio sino al lavoro fu scandito soltanto dalle brutte parole della gente che si trovò costipata in un mezzo pubblico che, con la fine delle scuole, doveva essere quasi deserto.

Durante il viaggio di ritorno, mi godevo il tepore di questa estate arrivata in anticipo e permettevo ai pensieri di insinuarsi in modo viscerale, quasi a farmi spuntare le lacrime agli occhi.

E fu proprio mentre facevo il conto dei clienti più simpatici che si presentarono in negozio che spuntò la signora dei fiori.

La signora dei fiori non ha niente di speciale, profuma di pulito ed ha una leggerezza di movimenti che è probabilmente dettata dalla serenità del suo spirito. Sale sul mezzo e sembra quasi che nessuno se ne accorga. Si avvicina all'autista e chiede un'informazione. Non riesco a sentire la richiesta, il motore fa un rumore troppo forte ... ma riesco a percepire il suono della sua voce, così soave da schiacciare del tutto il tono scontroso dell'autista.

Sta lì qualche istante, riceve la sua risposta e sceglie un posto ... è li ... di fronte a me ...

La cosa che mi colpisce sono quei colori che la decorano e rendono tutto più onirico ... una rosa rossa e dei garofani- «chissà da dove vengono» mi chiedo «chissà se li ha ricevuti o li sta donando a qualcuno ... una cosa è certa ... chi dona fiori non può essere una persona cattiva».

Se doni i fiori in un giorno "qualunque" lo fai solo se hai la certezza di veder disegnare un sorriso sul volto di chi li riceve ...

«...probabilmente li ha ricevuti...» dissi a me stesso «...il sorriso di questa donna è così pulito che non può essere che deve essere proprio così» 

Ero tentato di avvicinarmi a lei per chiederglielo ... ma decisi di non farlo ... Assapora questo momento, signora dei fiori ... io ti ringrazio in silenzio ... perché con il tuo passaggio, hai donato una brezza leggera al mio spirito.

Scese due fermate prima di quella mia ... mi preparai ...

Mi guardai intorno e mi resi conto che in quel mezzo pubblico c'eravamo solo io e lei ... e ringraziai il cielo per essere stato l'unico protagonista di un momento così semplice e speciale allo stesso tempo.

13 giugno, 2012

Signs


Ed è questo l'augurio che ti faccio...
...di scoprire il mondo grazie ai colori !!!

[disegno realizzato da «E»] 

11 giugno, 2012

horizon 
 ...ecco a voi la sintesi della mia vita da qualche mese a venir qui...

10 giugno, 2012

"La vita è difficile, ma non è grave" -diario dell'ebrea Etty Hillesum


Untitled
Originally uploaded by Dr ƒeelgood ®
[...] Per umiliare qualcuno si deve essere in due: colui che umilia, e colui che è umiliato e soprattutto: che si lascia umiliare. Se manca il secondo, e cioè se la parte passiva è immune da ogni umiliazione, questa evapora nell'aria. Restano solo delle disposizioni fastidiose che interferiscono nella vita di tutti i giorni, ma nessuna umiliazione e oppressione angosciose.

Si deve insegnarlo agli ebrei.

Stamattina pedalavo lungo lo Stadionkade e mi godevo l'ampio cielo ai margini della città, respiravo la fresca aria non razionata. Dappertutto c'erano cartelli che ci vietano le strade per la campagna. Ma sopra quell'unico pezzo di strada che ci rimane c'è pur sempre il cielo, tutto quanto.

Non possono farci niente, non possono veramente farci niente.

Possono renderci la vita un po' spiacevole, possono privarci di qualche bene materiale o di un po' di libertà di movimento, ma siamo noi stessi a privarci delle nostre forze migliori con il nostro atteggiamento sbagliato: con il nostro sentirci perseguitati, umiliati e oppressi, con il nostro odio e con la millanteria che maschera paura. Certo ogni tanto si può esser tristi e abbattuti per quel che ci fanno, è umano e comprensibile che sia così. E tuttavia: siamo soprattutto noi stessi a derubarci da soli.

Trovo bella la vita, e mi sento libera.

I cieli si stendono dentro di me come sopra di me. Credo in Dio e negli uomini e oso dirlo senza falso pudore.

La vita è difficile, ma non è grave.

Dobbiamo prendere sul serio il nostro lato serio, il resto verrà allora da sé: e “lavorare sé stessi” non è proprio una forma di d'individualismo malaticcio.

Una pace futura potrà esser veramente tale solo se prima sarà stata trovata da ognuno in sé stesso – se ogni uomo si sarà liberato dall'odio contro il prossimo, di qualunque razza o popolo, se avrà superato quest'odio e l'avrà trasformato in qualcosa di diverso, forse alla lunga in amore se non è chiedere troppo. E' l'unica soluzione possibile.

E così potrei continuare per pagine e pagine. Quel pezzetto d'eternità che ci portiamo dentro può esser espresso in una parola come in dieci volumi.

Sono una persona felice e lodo questa vita, la lodo proprio, nell'anno del Signore 1942, l'ennesimo anno di guerra. »

( Diario, pagine 126-127 )

23 maggio, 2012

1992 - 2012

1992-2012 

Dedicato a Giovanni Falcone ed a tutti i caduti per mano della mafia.

«Gli uomini passano,
le idee restano.
Restano le loro tensioni morali
e continueranno a camminare
sulle gambe
di altri uomini» 

John Fitzgerald Kennedy

29 aprile, 2012


«complimenti Pè ... è proprio una bella fotografia, quando l'hai scattata ?»
«hem...veramente non è mia...»
«COME NOH?!»
«...eh...è di Steve McCurry...»

22 aprile, 2012



"Ah Robbè, che te frega delle tristezze,
lo sai qual è l’età più bella?
Te lo dico io qual è.
E’ quella che uno c’ha.
Giorno per giorno.”

"Il sorpasso" (Dino Risi)

13 aprile, 2012

gifts

La mia HipstaPrint 920879809.jpg
I valori preziosi sono racchiusi anche nei gesti più insoliti ...
Spero di poter aprire la boatta(1) prima della data di scadenza !

Grazie signor Lurdìa

:-)








11 aprile, 2012

*


*
Originally uploaded by Dr ƒeelgood ®
ho dei centimetri di cielo sotto ai piedi,
adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori...
come Mastroianni anni fa,
sono una nuvola, fra poco pioverà
e non c'e' niente che mi sposta
o vento che mi sposterà...

Samuele Bersani

02 aprile, 2012

23 marzo, 2012


l'aria


“L’aria
è quella roba leggera
che ti gira intorno alla testa
e diventa più chiara
quando ridi”
(Tonino Guerra)

12 marzo, 2012

quando Alessandro incontra MArco●

home
Fotografia di Marco Ciaffaglione

Sarebbe tutto più semplice se non ti avessero inculcato questa storia del finire da qualche parte, se solo ti avessero insegnato, piuttosto, a essere felice rimanendo immobile. Tutte quelle storie sulla tua strada. Trovare la tua strada. Andare per la tua strada. Magari invece siamo fatti per vivere in una piazza, o in un giardino pubblico, fermi lì, a far passare la vita, magari siamo un crocicchio, il mondo ha bisogno che stiamo fermi, sarebbe un disastro se solo ce ne andassimo, a un certo punto, per la nostra strada, quale strada?, sono gli altri le strade, io sono una piazza, non porto in nessun posto, io sono un posto.

Alessandro Baricco

11 marzo, 2012

Next Stop: Home


Next Stop: Home
Originally uploaded by Spike ♪
Era il dicembre del 2007 ...
Roma
Non ci tornavo da anni
E ci tornai con delle persone molto importanti.
Le probabilità di trovarmi a Roma sono ormai remote
Così come lo è la possibilità di ritrovarmi nella stessa stazione metropolitana con una delle bellissime persone che hanno segnato la mia vita.
Le probabilià si riducono notevolmente se le due persone si ritrovano sullo stesso treno ...
Ancor di più se ci si trova nello stesso scompartimento.

Le due giornate di Roma del dicembre 2007 sono state molto intense ed hanno riportato alla memoria eventi bellissimi ed emozionanti ... e fu in quell'istante che tutto si concretizzo ... Le porte del treno si si aprirono ... ed io, non so per quale motivo, mi ritrovavo proprio di fronte ad esse ....
Il mio sguardo era rivolto al pavimento ... un bastone ... [e l'associazione fu immediata]
Alzo lo sguardo ... capelli ricci ... [l'associazione fu quasi confermata...]

Gridai il suo nome in modo interrogativo ... la risposta fu: «si?»

«...........sono Peppe.............»

I miei occhi divennero lucidi ... l'istinto mi portò a buttare le braccia al collo di quella donna straordinaria che il buon Dio, in una situazione da film, volle farmi incontrare per qualche minuto ...

Fu uno dei momenti più belli della mia vita...

Qualche giorno fa ricevetti una mail ...
E tornano alla memoria i trenini con le sedie d'ufficio
Il Ciacuscolo
Le mozzarelline di battipaglia
La sagoma di spalle di quell'uomo che pur non vedendo prendeva il treno da solo da Ostia a Muratella ...
Il trenino di Saxa Rubra
La cacuacciola
L'abbraccio del mio Amico davanti alle mie lacrime per la perdita della nonna che non potei abbracciare
La pasta da Pizzarito
I pranzi di Frosinone
La grandinata di Civitavecchia
I giorni a torre macauda
I canti a squarciagola sull'autobus di fronte all'altare della Patria
Il trenino della Casilina
Il muto che mi diceva dove si trova Via di Tor Pignattara ...

Ora mi viene un po' da piangere per la bella emozione ...

Penso sia tempo di organizzare un bel pranzo nel ternano ... tutti insieme alle cantine di Michela ...

Grazie per l'email ....

...il bene che ci vogliamo rende tutto unico...
...non perdiamo tempo

:)

09 marzo, 2012

fresia


fresia
Originally uploaded by Dr ƒeelgood ®
Prendi sei versi di canzoni
Va bene qualunque cosa ... purché richiami un colore ed una persona che conosci bene
Mettili con cura dentro ad uno scatolo riciclato di posta prioritaria e circondali tutti di carta di giornale per far si che non si rovinino.

Fa si che tutto sia inaspettato
E fa in modo che il piccolo pensiero che vuoi donare alle persone cui vuoi bene diventi inestimabile ...

Adesso ... ogni volta che sentiremo profuno di fresie verranno alla mente le polpettine alla paprika e tanti sorrisi ...

Ieri l'atmosfera era ricca d'amore .... che gattonava, che strillava, che mordeva, che mangiava e che cantava con la mente...

Grazie di tutto

[adesso ci starebbe un rutto di sottofondo]

01 marzo, 2012

ciao Lucio


ciao Lucio
Originally uploaded by Dr ƒeelgood ®
...ma quando vide
la luna
uscire da una nuvola
gli sembrò dolce
anche la morte..

22 febbraio, 2012

Un Libro, Due Anelli e Un Quadro

-

Per quanto ci si possa sentire appagati dalle cose essenziali, noi, esseri umani siamo sempre presi dalla voglia o, a volte, dal bisogno di possedere qualcosa.

Gli oggetti sono tasselli fondamentali della nostra esistenza, sono un po' come gli ingranaggi minuscoli di quell'orologio che fa andare avanti in modo perfetto il nostro tempo ... la nostra routine e le nostre abitudini.

Si ha sempre il desiderio [più o meno accentuato a seconda dei casi] di volere qualcosa di nuovo, di sfogliare le pagine immacolate di un nuovo libro, oppure appagare la curiosità di sapere come si sentirebbe o si vedrebbe quel dvd nel superfantamega impianto di dieci anni fa che hai a casa ... è vecchio si... ma non lo vuoi cambiare ... ci sei affezionato !

Ed ecco il punto cardine ... anche non volendolo, con gli oggetti instauriamo un legame, un affetto ... e non si può definire gelosia ... si tratta di un'alchimia che si rafforza col tempo ... che fa diventare gli oggetti quasi parte di noi stessi ... 

Come i libri di nonno Peppe che sfioro quando rientro a casa...
Come i due anelli che accarezzo mentre aspetto l'autobus, che esistono per testimoniare in eterno l'amore fra me e mia moglie...
Come quel quadro appeso in camera da letto che mi fa ricordare quanto è bello avere amici di cui ci si può fidare ciecamente al punto di affidargli le proprie cose anche per tutta la vita...

Ogni essere umano è circondato da oggetti ... e ne possiede tanti ... ora ... guardatevi intorno ... e ritrovate i vostri pezzettini di cuore racchiusi nei ricordi che essi richiamano