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| Fotografia di Roberto La Forgia |
26 gennaio, 2012
24 gennaio, 2012
No More 1984
Parole come PIPA, SOPA, pirateria e libertà si susseguono in questi
giorni e riecheggiano nel mondo, almeno quello virtuale.
La semplice proposta di porre un veto alla libertà di parole, di
diffusione delle proprie idee, di porre dei limiti a diritti
fondamentali da sempre presenti nelle costituzioni e negli statuti
della storia del mondo, mi fa essenzialmente spaventare. Lo stesso
flickr ha indetto per lo scorso 18 gennaio uno sciopero invitando chi
volesse a oscurare le proprie foto, per mostrare come sarebbe il mondo
se tutto ciò accadesse, come sarebbe vivere in un mondo nero, senza i
colori e le sfumature della libertà di opinione. Basta leggere e
capire i testi delle proposte al vaglio del sistema decisionale
americano per capire che, se tali proposte fossero attuate, realtà
come flickr, facebook o lo stesso Google rischierebbero di smettere di
esistere, almeno come noi oggi le conosciamo.
Ed allora io ho voluto protestare, nel mio piccolo, cancellando la mia
identità, mostrando solo il mio profilo, un profilo comune a tutti gli
altri, un profilo che senza le mie opinioni e le mie idee non può
assolutamente mostrare e manifestare ciò che sono.
Perché siamo andati troppo avanti per buttare tutto, e tornare al
1984.
Manfredi Caracausi
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15 gennaio, 2012
12 gennaio, 2012
A Ferdinando Scianna
Ogni uomo ha un sogno che vorrebbe si realizzasse ... ed auguro a ciascun essere umano di averne uno.
Ieri una piccola parte di questo mio sogno si è avverata. Ho incontrato colui che mi ha permesso di essere come sono: Purtroppo non gli ho stretto la mano, né ho avuto la possibilità di potermi sedere al suo fianco sentendomi narrare le emozioni e le esperienze che ha vissuto a New York o nel suo paese natio ...
Grazie, però, all'esposizione dedicata a Ferdinando Scianna, ho avuto modo di «respirare» le emozioni dei momenti da lui immortalati nelle processioni, nelle vallate siciliane, alle pendici di un vulcano, nei luoghi in cui fu con i suoi amici più cari.
Ne uscii con quella remota carica che provai la prima volta che vidi i suoi scatti ...
....e spero di raggiungere, un giorno, un briciolo della sensibilità che l'artista ci dona con le sue opere.
Grazie Ferdinando, grazie a te continuo a cercare il modo di non disinnamorarmi della mia terra e di immortalarla nel modo più vero possibile.
Ah... il mio sogno .... un caffé insieme a Ferdinando Scianna :)
10 gennaio, 2012
e così inizi a stare in piedi da sola
...ed inizi a stupirti nel vedere le cose da una prospettiva diversa
tutto ti sembra gigantesco
principalmente i cani
che ti mettono tanta paura...
ma ti passerà e parlerai con loro
oppure resterai indifferente
ne soffrirei
perché devi stupirti ogni giorno
di ogni piccolo miracolo
che tangibile si materializza intorno a te
Hai fatto il primo passo
mi tieni le dita
un giorno le lascerai
senza pensarci troppo su
d'istinto
le lascerai
e spero
che le tue consapevolezze ti portino a dire che noi per te ci saremo sempre
inizia il tuo viaggio
respira
31 dicembre, 2011
24 dicembre, 2011
06 dicembre, 2011
28 novembre, 2011
Autumn ...
Caro Zu Pé ... grazie a Paolo Nutini posso dedicarti una canzone ....
foglie d'autunno sotto anime raggelate
mani affamate che diventano morbide e vecchie,
il mio eroe piangeva quando noi stavamo fuori al freddo,
come queste foglie d'autunno,
non ho nulla a cui attaccarmi (non ho nulla da tenere)
...
bei sorrisi che indossano belle scarpe,
troppo giovane, direi, anche se ci giurerei che lo sapeva,
e l'ho sentito cantare mentre sedeva sulla sua poltrona,
adesso tutte queste foglie d'autunno volano, vagano ovunque.
e guardandoti, vedo me
rumoreggiando senza sosta,
ma ora tutto tace e riesco a sentirti dire,
«mio pesciolino non piangere mio pesciolino non piangere.»
le foglie d'autunno sono svanite ora, quel sorriso che ho perso, bhe lo ritrovero in qualche modo
perché tu vivi ancora negli occhi di mio padre
queste foglie autunnali, oh queste foglie autunnali stanotte sono tue. ...
mani affamate che diventano morbide e vecchie,
il mio eroe piangeva quando noi stavamo fuori al freddo,
come queste foglie d'autunno,
non ho nulla a cui attaccarmi (non ho nulla da tenere)
...
bei sorrisi che indossano belle scarpe,
troppo giovane, direi, anche se ci giurerei che lo sapeva,
e l'ho sentito cantare mentre sedeva sulla sua poltrona,
adesso tutte queste foglie d'autunno volano, vagano ovunque.
e guardandoti, vedo me
rumoreggiando senza sosta,
ma ora tutto tace e riesco a sentirti dire,
«mio pesciolino non piangere mio pesciolino non piangere.»
le foglie d'autunno sono svanite ora, quel sorriso che ho perso, bhe lo ritrovero in qualche modo
perché tu vivi ancora negli occhi di mio padre
queste foglie autunnali, oh queste foglie autunnali stanotte sono tue. ...
dogs
I nati nell'ottantanove hanno reflex digitali e mettono su flickr belle foto in bianco e nero. I nati nel sessantanove fanno i camerieri al centro e scrivono racconti, ne hanno pubblicati due.
Le velleità ti aiutano a dormire quando i soldi sono troppi o troppo pochi e non sei davvero ricco, né povero davvero, nel posto letto che non paghi per intero.
Le velleità ti aiutano a dormire quando i soldi sono troppi o troppo pochi e non sei davvero ricco, né povero davvero, nel posto letto che non paghi per intero.
25 novembre, 2011
24 novembre, 2011
♫
Luna china luna vacanti
pigliati i mè affanni e ti li porti avanti
luntanu luntanu unni la musica si senti
ma si senti pianu nu da fastidiu alla genti
pigliati lu mali e dunami lu cori
e fa ca pì arrivari nun ci ha stari uri e uri...
pigliati i mè affanni e ti li porti avanti
luntanu luntanu unni la musica si senti
ma si senti pianu nu da fastidiu alla genti
pigliati lu mali e dunami lu cori
e fa ca pì arrivari nun ci ha stari uri e uri...
11 novembre, 2011
pure imagination

Come with me
And you'll be in a world of pure imagination
Take a look and you'll see into your imagination
We'll begin with a spin
Traveling in a world of my creation
What you'll see will defy explanation
If you want to view paradise
Simply look around and view it
Anything you want to, do it
You want to change the world
There's nothing to it
Thre is no life I know
To compare with pure imagination
Living there you'll be free
If you truly wish to be
03 novembre, 2011
2

Poche sono le cose che ricordo ... e son passati due anni. Sarà forse colpa della demenza senile che mi ha colpito in modo precoce.
Poche, ma essenziali.
Dal rigagnolo di sangue che scivolò dietro al mio orecchio ai quei colori sgargianti dettati dall'anestesia che spero di non vedere più.
Vedere...è questo che chiedo ogni singolo giorno a Dio. Anche solo un flebile bagliore di luce, per poter dire cio' che ho dentro grazie alla fotografia.
C'era tanto freddo. Una donna con l'ombrello arancione volteggiava su quelle foglie secche...pioveva...ed ogni lacrima di pioggia che toccava quelle foglie sembrava concretizzare l'urlo della mia paura. La paura ... si ... quella me la ricordo bene. Sapevo di essere in ottime mani ... ma la preghiera al buon Dio echeggiava dal mio cuore verso il cielo ... accade ancora oggi ... con un'intensità maggiore ... perché devo far comprendere in qualche modo ad «E» quello che ho dentro ... quindi almeno un minimo bagliore di luce, mi serve !
La foto inserita in questo post non è inserita a caso ... lo ricordo quell'abbraccio in viale regione ... ricordo anche quella coppola verde ... ricordo quella notte passata con due anime che mi guardavano sorridenti ma dentro di loro ... si ... anche loro, a modo loro, pregavano ... con un'intensità rara... ed è forse pregando che è nata la fotografia di questo post ... perché diciamocelo chiaro ... la speranza ... se sentita veramente ... fa esaudire i desideri.
Ricordo anche il dolore alla testa che causavano le scaffe dall'aereoporto a casa ... e la voce di quel Fratello ritrovato che mi diceva: «Pé...pari un canuzzu vastuniatu» ... sarà stata forse colpa di quel giubbotto grigio chiaro e della benda all'occhio che rendevano il mio pallore quasi un bagliore.
Ricordo il buio ... quell'insopportabile buio che in 4 mesi mi ha fatto ripetere allo sfinimento di portare pazienza, di sopportare il dolore delle ferite ... perché anche se ci fosse stata l'ipotesi che nulla sarebbe stato come prima, qualcosa di buono per chi amo e per chi mi ama l'avrei comunque potuta fare.
Due anni son passati, proprio in questo momento, due anni fa, ero su un freddo letto d'ospedale. E forse non è un caso che oggi la nevralgia mi porta dolore all'occhio ... forse è proprio per ricordarmi le emozioni che ho provato,
Ora son qui ... tante cose son cambiate ... forse sono cambiato un po' anch'io ...
Se son qui a scrivere, VEDENDO, è grazie al Dr. Sciabbica, che grazie alla sua rara umiltà ed elevata professionalità, mi ha affidato alle mani del Dr. Beltrame ... la mia vita sul palmo di una mano ... [grazie]
Se son qui ... è grazie all'amore dei miei genitori ... di mia sorella ... e dei miei zii ... che mi hanno accolto a casa loro come un figlio, come un fratello, con l'amore raro che ogni nucleo familiare dovrebbe avere.
Se son qui è grazie alla Mammatriosca ... che non mi ha lasciato solo un istante ... che riesce sempre, in qualche modo, a gridarmi quanto è grande cio' che prova per me ...
Se son qui ... è grazie agli amici che ci sono stati ... e che ci saranno ... sempre e per sempre
Per voi ... per TUTTI VOI... ci sarò sempre ... bagliore di luce o meno
[grazie]
28 ottobre, 2011
inside a flower
Trattieni il tempo
Semplicemente lascialo sospeso
Ferma i secondi, i minuti e le ore
E si ti darò amore
Mi permetterai di continuare ad essere me stesso?
Son seduto qua fuori, proprio sul confine della Terra
Sfogliando un libro scritto molto prima che il mondo avesse inizio
L'uomo che me lo diede non aveva un nome
E il sole lassù sta scorrendo lungo il giorno
Il libro comincia la sua storia
Racconta di guerra e odio
E racconta di potere
Di promesse di libertà
E di tutte le religioni, di amore, di stili di vita e di come...
Chiudere il tuo tempo dentro un fiore
Fermare i secondi, i minuti, le ore
Chiudere il tuo tempo dentro un fiore
Vivi la tua vita, dimentica il potere
Le persone che mi passano accanto si fermano a guardarmi
Pensano tutte che sia pazzo
Perché sto ridendo nel vento
Ma sono libero di essere ciò che posso scegliere
Per vincere questa libertà so che qualcuno ha dovuto perdere
Ho saputo di quelli che comprano l'amore
Ho letto di quelli disposti a venderlo
Quando siamo nati è stato per amore
Qualcuno di noi morirebbe
Solo per ottenerlo
Ciò che devi fare è..
Chiudere il tuo tempo dentro un fiore
Fermare i secondi, i minuti, le ore
Chiudere il tuo tempo dentro un fiore
Vivi la tua vita, dimentica il potere
Possiamo regalare il nostro amore e non perder mai noi stessi
Ma nessuno può essere qualcosa da possedere
E se pensi di avere il diritto di dirmi ciò che sono
Non avrò nessun problema a lasciarti solo
Grazie a Elisa Toffoli
Semplicemente lascialo sospeso
Ferma i secondi, i minuti e le ore
E si ti darò amore
Mi permetterai di continuare ad essere me stesso?
Son seduto qua fuori, proprio sul confine della Terra
Sfogliando un libro scritto molto prima che il mondo avesse inizio
L'uomo che me lo diede non aveva un nome
E il sole lassù sta scorrendo lungo il giorno
Il libro comincia la sua storia
Racconta di guerra e odio
E racconta di potere
Di promesse di libertà
E di tutte le religioni, di amore, di stili di vita e di come...
Chiudere il tuo tempo dentro un fiore
Fermare i secondi, i minuti, le ore
Chiudere il tuo tempo dentro un fiore
Vivi la tua vita, dimentica il potere
Le persone che mi passano accanto si fermano a guardarmi
Pensano tutte che sia pazzo
Perché sto ridendo nel vento
Ma sono libero di essere ciò che posso scegliere
Per vincere questa libertà so che qualcuno ha dovuto perdere
Ho saputo di quelli che comprano l'amore
Ho letto di quelli disposti a venderlo
Quando siamo nati è stato per amore
Qualcuno di noi morirebbe
Solo per ottenerlo
Ciò che devi fare è..
Chiudere il tuo tempo dentro un fiore
Fermare i secondi, i minuti, le ore
Chiudere il tuo tempo dentro un fiore
Vivi la tua vita, dimentica il potere
Possiamo regalare il nostro amore e non perder mai noi stessi
Ma nessuno può essere qualcosa da possedere
E se pensi di avere il diritto di dirmi ciò che sono
Non avrò nessun problema a lasciarti solo
Grazie a Elisa Toffoli
21 ottobre, 2011
traguardi
da domani, 22 ottobre 2011, presso il bricocenter di Palermo, le mie fotografie saranno vendute al pubblico sotto forma di stampe in medio formato...
Dalle mie parti si dice: TUMMAGGINI !?
23 settembre, 2011
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Troy Davis artwork by Amnesty International
|
"La
lotta per la giustizia non finisce con me. Questa lotta è per tutti i
Troy Davis che sono venuti prima di me
e che verranno dopo di me.
Sto bene
prego e mi sento in pace.
Ma non smetterò di lottare,
fino all'ultimo respiro".
20 settembre, 2011
![]() |
Davide Geluardi per il nuovo cortometraggio di Gianfranco Recupero
Fotografia di Marco Ciaffaglione
|
L'aria è fresca.
Mi alzo da quel ciglio.
Tutti i muscoli sono intorpiditi per la troppa stanchezza
Non voglio dormire
Ho troppa vita da vivere
Troppo tempo da non sprecare
Non voglio chiudere i miei occhi
Per troppo tempo hanno desiderato di vedere la morte in faccia
Ma adesso no...
Questi occhi malaticci devono restare sempre aperti per immortalare istante per istante la testimonianza della vita
Di quella vita che è in grado di far respirare amore in ogni dove
Nei gesti
Negli sguardi
Negli abbracci
Nei respiri
Non voglio addormentarmi
...
voglio far sentire al mondo
quanto è forte il battito del mio cuore
La bocca impastata di fumo
I movimenti lenti
Se mi concentro bene sento scorrere lentamente il sangue che carezza le mie vene
Brivido
Lieve è il vento che mi sfiora il viso
Silenzio
Cantano gli uccelli della notte passata...
sotto quegli alberi
Respira piano ...
I motori sono tutti spenti...
Ascolta
Il rumore dell'alba
...
non dormire...
Perché un nuovo giorno mai finito
sta cominciando per regalarti la vita
04 settembre, 2011
Sogna d'essiri un giganti
«Sogna d'essiri tutta la genti,
sogna di cantari pe' strati,
sogna d'essiri 'u suli 'nda stati
sogna d'essiri sempri cuntentu...
Sogna d'esseri tutti i culuri!»
Grazie a matitaDaC© per aver trovato questa fantastica citazione
sogna di cantari pe' strati,
sogna d'essiri 'u suli 'nda stati
sogna d'essiri sempri cuntentu...
Sogna d'esseri tutti i culuri!»
Grazie a matitaDaC© per aver trovato questa fantastica citazione
29 agosto, 2011
26 agosto, 2011
Il profumo dei Limoni
"Affermo che il mondo è già bellissimo così com'è. Non occorre creare nuovi mondi, è sufficiente vivere intensamente questo.
Le sfumature dei rapporti umani, anche quelli più semplici, sono incommensurabilmente più ricche di qualunque mediazione virtuale.
...
La realtà non tradisce."
Jonah Lynch
23 agosto, 2011
21 agosto, 2011
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| Fotografia di: Audrey |
Non sarò mai niente.
Non posso voler essere niente.
A parte ciò,
ho in me tutti i sogni del mondo.
Fernando Pessoa
23 luglio, 2011
AMATE IL PANE
cuore della casa
profumo della mensa
gioia del focolare
RISPETTATE IL PANE
sudore della fronte
orgoglio del lavoro
poema di sacrificio
ONORATE IL PANE
gloria dei campi
fragranza della terra
festa della vita
NON SCIUPATE IL PANE
ricchezza della patria
il più soave dono di Dio
il più santo premio
alla fatica umana
Benito Mussolini
cuore della casa
profumo della mensa
gioia del focolare
RISPETTATE IL PANE
sudore della fronte
orgoglio del lavoro
poema di sacrificio
ONORATE IL PANE
gloria dei campi
fragranza della terra
festa della vita
NON SCIUPATE IL PANE
ricchezza della patria
il più soave dono di Dio
il più santo premio
alla fatica umana
Benito Mussolini
21 luglio, 2011
20 luglio, 2011
16 luglio, 2011
poems by God
Lancio le mie possibilità su un tavolo come si gettano i dadi.
E incerto faccio un passo avanti e uno indietro, per poi ricominciare...
E come non posso leggere un minuscolo biglietto senza occhiali,
così non riesco a leggere le gigantesche lettere delle poesie di Dio.
Tutte le vite che ho vissuto, pensandole, soltanto stando seduto su un treno.
La luce che irradiava il volto di persone che potrei non rivedere più.
Le parole che mi hai detto e che non sono mai riuscito a capire.
come non sono mai riuscito a leggere
quelle grandi lettere che non erano altro che poesie di Dio.
Guarda quante storie scritte sui muri!
Le lettere che la gente rivolge al mondo...
Ogni anima, ogni parola e ogni verità che nessuno conosce a fondo.
La tua sorte gettata sul tavolo come si lanciano i dadi.
Ti chiedi se sei nato nel momento buono e nella parte giusta del mondo.
Ma come non possiamo leggere un minuscolo biglietto senza occhiali,
così non si riescono mai a vedere quelle gigantesche lettere che devono essere delle poesie di Dio.
La sorte gettata su un tavolo come dadi da gioco...
Non potrò mai comprendere quelle enormi lettere che non sono altro che illeggibili poesie di Dio.
Elisa Toffoli
Vagavo nella mia solitudine ... e come quando il buio si fa più fitto del solito compare una luce che ti indica la strada, così lei, ieri sera, è tornata a far capolino accovacciandosi vicino alla mia umile anima.
Un video sulle nuove energie per vivere il mondo in modo più sicuro ... e delle note ... quelle note ....
...e oggi, mentre tornavo a casa...sotto il sole cocente trovai per terra un rametto di edera ....
Elevata gratitudine va alla mia cara amica Elisa Toffoli ... ti conobbi nel 1997 ...e da allora riesci sempre ad essere luce quando il buio si fa più fitto........
08 luglio, 2011
About
La felicità
a volte si nasconde
anche nei testi delle canzoni
che non conosci.
Scivoli in un'emozione
Il tuo sguardo si illumina
la pelle d'oca si trasforma in sorriso...
...e ti accorgi del bene smisurato
che risiede nel cuore
di chi sfiora la tua vita
coi suoi lievi passi
...costantemente...
Voglio andare a Cuba
05 luglio, 2011
25 giugno, 2011
23 giugno, 2011
Il Mimo

Brulicavano le anime
Come in una Babele dei giorni nostri
Ognuno vagava nelle sue scarpe calde
Vogliose di calpestare e di scoprire
Lui era li
Sembrava di pietra
Un volto bianco
Due occhi fissi innanzi a lui
a cullare il pane che giace dinanzi ai suoi piedi
Ciò che resta del Dottore è li
Si ferma mentre Babele corre all'impazzata
Il dito sul pulsante è pronto
Un'emozione che sembrava morta, bisbiglia
Fruga fra le sue tasche con l'altra mano ...
Non sa quante monetine tintinnarono dinanzi ai piedi della statua dalle vene pulsanti
Il dito è sempre piantato li...a carezzare il pulsante
Gli occhi perennemente velati sono sempre fissi su quelli della statua
Si scosta a destra, il Dottore
Si guardano
Un sorriso reciproco si accenna
Il dito preme
...e congela un istante di gratitudine
soffiato con una mano.
06 giugno, 2011
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