20 novembre, 2009


, originally uploaded by Dr ƒeelgood ®.

Oggi il silenzio sembra gridare più forte
La mia voglia di comunicare, di condividere col mondo vince ogni costrizione.
Piano piano tutto torna a prendere forma, benché circondato da sofferenze fisiche intense,
Oggi ho raccolto tutte le mie forze e sono venuto a lanciare un sassolino... perché è troppo importante per me... è necessario...è vita.
Desiderio spasmodico di aria aperta....

Si Daniele... ci hai azzeccato ! :-)

31 ottobre, 2009

Untitled

In un modo o in un altro c'è sempre la musica a salvarci.
Sin dagli inizi del tempo, l'uomo ha preso il rumore, lo ha fatto suo e lo ha fatto diventare la concretizzazione delle emozioni; poi ha preso la sua voce e da grugniti incomprensibili l'ha modellata affinché diventasse canto, permettendo ai dolori di abbandonare il nostro io e fluttuare in alto....

Signore e signori....

♪♫ Aretha Franklin - Dr ƒeelgood ®

Ken proteggici tu


Mi rendo conto che sarebbe più conveniente e decente proporre la santina di santa lucia e un pellegrinaggio a monte pellegrino. Ma credo di incontrare le simpatie del nostro gentile ospite proponendo il molto più potente ken che può metterla in ... a qualsiasi causa, quale che sia la sua forza.
:-)

30 ottobre, 2009


Daltonici, presbiti, mendicanti di vista
il mercante di luce, il vostro oculista,
ora vuole soltanto clienti speciali
che non sanno che farne di occhi normali.

Non più ottico ma spacciatore di lenti
per improvvisare occhi contenti,
perché le pupille abituate a copiare
inventino i mondi sui quali guardare.
Seguite con me questi occhi sognare,
fuggire dall'orbita e non voler ritornare.

[...]

Vedo che salgo a rubare il sole 
per non aver più notti,
perché non cada in reti di tramonto,
l'ho chiuso nei miei occhi,
e chi avrà freddo
lungo il mio sguardo si dovrà scaldare.

[...]

Vedo i fiumi dentro le mie vene, 

cercano il loro mare,
rompono gli argini,
trovano cieli da fotografare.
Sangue che scorre senza fantasia
porta tumori di malinconia.

[...]

Vedo gendarmi pascolare 

donne chine sulla rugiada,
rosse le lingue al polline dei fiori
ma dov'è l'ape regina?
Forse è volata ai nidi dell'aurora,
forse volata, forse più non vola.

[...]

Vedo gli amici ancora sulla strada, 

loro non hanno fretta,
rubano ancora al sonno l'allegria
all'alba un po' di notte:
e poi la luce, luce che trasforma
il mondo in un giocattolo.

Faremo gli occhiali così!

Faremo gli occhiali così!

[Dedicata da un amico ad un grande amico]

29 ottobre, 2009

Quando ti metterai in viaggio per Itaca
devi augurarti che la strada sia lunga
fertile in avventure e in esperienze.
I Lestrigoni e i Ciclopi
o la furia di Nettuno non temere,
non sarà questo il genere d'incontri
se il pensiero resta alto e il sentimento
fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo.
In Ciclopi e Lestrigoni, no certo
né nell'irato Nettuno incapperai
se non li porti dentro
se l'anima non te li mette contro.

Devi augurarti che la strada sia lunga
che i mattini d'estate siano tanti
quando nei porti - finalmente e con che gioia -
toccherai terra tu per la prima volta:
negli empori fenici indugia e acquista
madreperle coralli ebano e ambre
tutta merce fina, anche aromi
penetranti d'ogni sorta, più aromi
inebrianti che puoi,
va in molte città egizie
impara una quantità di cose dai dotti.

Sempre devi avere in mente Itaca
- raggiungerla sia il pensiero costante.
Soprattutto, non affrettare il viaggio;
fa che duri a lungo,per anni, e che da vecchio
metta piede sull'isola, tu, ricco
dei tesori accumulati per strada
senza aspettarti ricchezze da Itaca.

Itaca ti ha dato il bel viaggio,
senza di lei mai ti saresti messo
in viaggio: che cos'altro ti aspetti?

E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso.
Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso
Già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.


Costantino Kavafis - Itaca.

23 ottobre, 2009


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Io ho chiuso gli occhi e la sua faccia mi ondeggia davanti.
È un pazzo con la bava alla bocca e il suo sguardo mi trapana il cervello.
Tende le mani, mi strozza e non la smette di borbottare.
Borbotta la verità.
La verità è una coperta che ti lascia scoperti i piedi.
Tu la spingi, la tiri e lei non basta mai.
Anche se ti dibatti, non riesci a coprirti tutto.
Dal momento in cui nasci piangendo al momento in cui esci morendo, ti copre solo la faccia e tu piangi e gridi e gemi”.


...

19 ottobre, 2009

89


89, originally uploaded by Dr ƒeelgood ®.

Passeggiavo per il piano testimone delle mie corse d'infanzia
'u Zu Policchiu parlava con un suo vecchissimo amico...

«e chiddu cu è? Lu Figghiu?»

e mio zio: «Iddu lu Niputi è... Peppi si chiama....»

Un brivido mi passò fra la schiena...e non era di freddo...

Camminavo a testa alta....

07 ottobre, 2009

...


...a piece of brEad, originally uploaded by Dr ƒeelgood ®.

...vagavo assorto dai miei pensieri, dalle mie paure, dalle mie prospettive e dagli impegni che mi prefiggo per il futuro.
Giornata piatta quella di oggi, un po' come i due giorni precedenti. Apatia, inspiegabile...come inspiegabile è stata la malinconia.
Scendo dall'autobus e mi dirigo di corsa al primo bar...la terapia mi costringe a bere oltre due litri d'acqua al giorno, con tutte le conseguenze del caso.
Un mio Amico dice che «ci si sente sempre meglio dopo una bella cacata» ... ma vi posso assicurare che buttar via tutti i liquidi in eccesso, se trattenuti a lungo, è altrettanto liberatorio!
Avendo riacquistato un minimo di serenità, mi giro intorno e realizzo che devo acquistare il pane per la cena...dove mi trovo ? Ah si, di fronte Piazza Giotto...ci sarà un panificio qui vicino? Provo a girare sulla sinistra...via Bernini...mamma mia...non ci vengo da tanto...saranno 20 anni !
Mi guardo intorno e vibro dentro...ho quasi l'impressione di sentire il grido del vento, rotto dalla voce di mia nonna che grida: «questa non si dovrebbe chiamare via Bernini, ma via Tramontana!».
Le ringhiere sono arrugginite, ma hanno lo stesso colore di 30 anni fa... è tutto diverso ma... la ringhiera dove ero sovente poggiarmi e giocare era ancora li...con lo stesso colore....e così minuscola ai miei occhi.
Mi poggio su di essa, il cuore comincia a palpitare più forte, forse gli occhi sono diventati lucidi...ho l'istinto di inviare un sms ad un'Amica importante...alzo lo sguardo. Li adesso c'è un panificio, ma se osservo bene riesco a vedere ancora le montagne di cassette di frutta vuote perfettamente allineate....e sento l'odore della frutta fresca, della cipolla...delle verdure...accenno un sorriso.
D'un tratto il piccolo Danilo mi sveglia da questo sogno ad occhi aperti gridandomi: «alzati da li ! Qui ci si mette sempre mia madre !!!».
Lo guardo quasi commosso...sorriso...entro e respiro profondamente.

«due bocconcini ben cotti per piacere...»

La vita continua...le cose cambiano...ed è sorprendente come la memoria possa dare un colore più bello anche alle giornate più buie...e quella ringhiera resterà sempre «mia».

19 settembre, 2009


, originally uploaded by Dr ƒeelgood ®.

Oggi ho provato il gusto della coca cola con la cenere...

Cosa non si fa per gli Amici

[e ne sono fiero...di me e degli Amici che ho...]

18 settembre, 2009

Like a fairy place


Like a fairy place, originally uploaded by Dr ƒeelgood ®.

Quante gocce di rugiada intorno a me
cerco il sole, ma non c'è.
Dorme ancora la campagna, forse no,
è sveglia, mi guarda, non so.
Già l'odor di terra, odor di grano
sale adagio verso me,
e la vita nel mio petto batte piano,
respiro la nebbia, penso a te.
Quanto verde tutto intorno, e ancor più in là
sembra quasi un mare d'erba,
e leggero il mio pensiero vola e va
ho quasi paura che si perda...
Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo come me.
Faccio un passo, lui mi vede, è già fuggito
respiro la nebbia, penso a te.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono un uomo, un uomo in cerca di se stesso.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono solo, solo il suono del mio passo.
e intanto il sole tra la nebbia filtra già
il giorno come sempre sarà.

08 settembre, 2009


"Chissà cosa si prova
a poter camminare al centro di una strada...
senza doversi preoccupare
della morte"

Foto e parole di Wasted_Time

qui presenti su gentile richiesta dell'Autore

06 settembre, 2009


, originally uploaded by Dr ƒeelgood ®.

Teardrop

Amare, è un verbo d'azione senza paura sul mio respiro. è un impulso gentile, morbido....che mi squote e mi rende più leggero.

Lacrime sul fuoco....senza paura...sul mio respiro...luce della materia...
Sbocciano fiorni neri...senza paura...sul mio respiro....

L'acqua è il mio occhio...uno specchio davvero fedele...lacrima nel fuoco della confessione...Senza paura...sul mio respiro



...e inciampi nel buio.....................

01 settembre, 2009

...


Open Book, originally uploaded by MMGoode.

Pare che il mio occhio destro...quello con cui vedo meglio stia cominciando a battere colpi...

...e sentirò solo l'odore dei libri
...e vedrò i colori solo nelle note musicali
...e vivrò storie dalla voce degli altri
...e verrò accompagnato dall'amorevole mano di mia moglie...

Accetterò tutto, perché [forse] sono forte...e se non lo sarò abbastanza lo diventerò con tutto me stesso...per me e per chi mi ama...per chi vuole amarmi.

Forse questi tempi sono lontani... ma stanotte su questa sdraio ho avuto paura...paura del buio...della solitudine...di non poter far piu' foto e di dover esprimere il mio IO in un altro modo...

Ma sono Peppe...sono forte

Sono anche umano...ma in quanto Peppe questo momento di sconforto passerà presto....

04 agosto, 2009


, originally uploaded by Dr ƒeelgood ®.

Per brevità chiamato artista.
Tutta una vita da arrampicare.
Come una scimmia sulla schiena di qualcuno.
Come un uccello sul filo, o un ubriaco per le scale
che quando cade sa cadere e non si fa male...o non lo fa vedere...
Doppio come una medaglia se fosse d’oro sarebbe cartone
Il cieco con la voce buona e il muto che ci vede bene.
Invitami stasera a cena e arriveremo insieme

Per brevità chiamato artista
Tutta una vita a girare intorno
Come uno stupido o un ballerino
Ultimo illuminista o cattolico di ritorno
Che insegue il mattino alla luce del giorno
E dice pane al pane e al vino
Doppio come l’ innocenza se fosse Abele sarebbe Caino
Antidoto senza veleno e alibi senza assassino
Perdonami se sto lontano e cercami vicino

Per brevità chiamato artista
Come un gatto dentro a un canile
Come un ladro tra i truffatori
Principe da palcoscenico e vittima d’aprile
Che calcola i cani, che macina i cuori
E dà la buonanotte ai fiori
Doppio come un doppio gioco se dice oggi intendeva domani
Lo zoppo che cammina dritto e il pittore senza mani



Invitaci stasera a cena basta che mi chiami

26 luglio, 2009


, originally uploaded by Dr ƒeelgood ®.

Picciotti...quelle di quest'anno sono delle vacanze bellissime !