29 aprile, 2012


«complimenti Pè ... è proprio una bella fotografia, quando l'hai scattata ?»
«hem...veramente non è mia...»
«COME NOH?!»
«...eh...è di Steve McCurry...»

25 aprile, 2012

22 aprile, 2012



"Ah Robbè, che te frega delle tristezze,
lo sai qual è l’età più bella?
Te lo dico io qual è.
E’ quella che uno c’ha.
Giorno per giorno.”

"Il sorpasso" (Dino Risi)

13 aprile, 2012

gifts

La mia HipstaPrint 920879809.jpg
I valori preziosi sono racchiusi anche nei gesti più insoliti ...
Spero di poter aprire la boatta(1) prima della data di scadenza !

Grazie signor Lurdìa

:-)








11 aprile, 2012

*


*
Originally uploaded by Dr ƒeelgood ®
ho dei centimetri di cielo sotto ai piedi,
adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori...
come Mastroianni anni fa,
sono una nuvola, fra poco pioverà
e non c'e' niente che mi sposta
o vento che mi sposterà...

Samuele Bersani

02 aprile, 2012



Mostra Fotografica
di Alessandro Licata & Giuseppe Tornetta
A Palermo, dal 5 al 26 aprile 2012

Pagina Facebook - Vai alla pagina dell'evento

23 marzo, 2012


l'aria


“L’aria
è quella roba leggera
che ti gira intorno alla testa
e diventa più chiara
quando ridi”
(Tonino Guerra)

12 marzo, 2012

quando Alessandro incontra MArco●

home
Fotografia di Marco Ciaffaglione

Sarebbe tutto più semplice se non ti avessero inculcato questa storia del finire da qualche parte, se solo ti avessero insegnato, piuttosto, a essere felice rimanendo immobile. Tutte quelle storie sulla tua strada. Trovare la tua strada. Andare per la tua strada. Magari invece siamo fatti per vivere in una piazza, o in un giardino pubblico, fermi lì, a far passare la vita, magari siamo un crocicchio, il mondo ha bisogno che stiamo fermi, sarebbe un disastro se solo ce ne andassimo, a un certo punto, per la nostra strada, quale strada?, sono gli altri le strade, io sono una piazza, non porto in nessun posto, io sono un posto.

Alessandro Baricco

11 marzo, 2012

Next Stop: Home


Next Stop: Home
Originally uploaded by Spike ♪
Era il dicembre del 2007 ...
Roma
Non ci tornavo da anni
E ci tornai con delle persone molto importanti.
Le probabilità di trovarmi a Roma sono ormai remote
Così come lo è la possibilità di ritrovarmi nella stessa stazione metropolitana con una delle bellissime persone che hanno segnato la mia vita.
Le probabilià si riducono notevolmente se le due persone si ritrovano sullo stesso treno ...
Ancor di più se ci si trova nello stesso scompartimento.

Le due giornate di Roma del dicembre 2007 sono state molto intense ed hanno riportato alla memoria eventi bellissimi ed emozionanti ... e fu in quell'istante che tutto si concretizzo ... Le porte del treno si si aprirono ... ed io, non so per quale motivo, mi ritrovavo proprio di fronte ad esse ....
Il mio sguardo era rivolto al pavimento ... un bastone ... [e l'associazione fu immediata]
Alzo lo sguardo ... capelli ricci ... [l'associazione fu quasi confermata...]

Gridai il suo nome in modo interrogativo ... la risposta fu: «si?»

«...........sono Peppe.............»

I miei occhi divennero lucidi ... l'istinto mi portò a buttare le braccia al collo di quella donna straordinaria che il buon Dio, in una situazione da film, volle farmi incontrare per qualche minuto ...

Fu uno dei momenti più belli della mia vita...

Qualche giorno fa ricevetti una mail ...
E tornano alla memoria i trenini con le sedie d'ufficio
Il Ciacuscolo
Le mozzarelline di battipaglia
La sagoma di spalle di quell'uomo che pur non vedendo prendeva il treno da solo da Ostia a Muratella ...
Il trenino di Saxa Rubra
La cacuacciola
L'abbraccio del mio Amico davanti alle mie lacrime per la perdita della nonna che non potei abbracciare
La pasta da Pizzarito
I pranzi di Frosinone
La grandinata di Civitavecchia
I giorni a torre macauda
I canti a squarciagola sull'autobus di fronte all'altare della Patria
Il trenino della Casilina
Il muto che mi diceva dove si trova Via di Tor Pignattara ...

Ora mi viene un po' da piangere per la bella emozione ...

Penso sia tempo di organizzare un bel pranzo nel ternano ... tutti insieme alle cantine di Michela ...

Grazie per l'email ....

...il bene che ci vogliamo rende tutto unico...
...non perdiamo tempo

:)

09 marzo, 2012

fresia


fresia
Originally uploaded by Dr ƒeelgood ®
Prendi sei versi di canzoni
Va bene qualunque cosa ... purché richiami un colore ed una persona che conosci bene
Mettili con cura dentro ad uno scatolo riciclato di posta prioritaria e circondali tutti di carta di giornale per far si che non si rovinino.

Fa si che tutto sia inaspettato
E fa in modo che il piccolo pensiero che vuoi donare alle persone cui vuoi bene diventi inestimabile ...

Adesso ... ogni volta che sentiremo profuno di fresie verranno alla mente le polpettine alla paprika e tanti sorrisi ...

Ieri l'atmosfera era ricca d'amore .... che gattonava, che strillava, che mordeva, che mangiava e che cantava con la mente...

Grazie di tutto

[adesso ci starebbe un rutto di sottofondo]

01 marzo, 2012

ciao Lucio


ciao Lucio
Originally uploaded by Dr ƒeelgood ®
...ma quando vide
la luna
uscire da una nuvola
gli sembrò dolce
anche la morte..

29 febbraio, 2012

23 febbraio, 2012

22 febbraio, 2012

Un Libro, Due Anelli e Un Quadro

-

Per quanto ci si possa sentire appagati dalle cose essenziali, noi, esseri umani siamo sempre presi dalla voglia o, a volte, dal bisogno di possedere qualcosa.

Gli oggetti sono tasselli fondamentali della nostra esistenza, sono un po' come gli ingranaggi minuscoli di quell'orologio che fa andare avanti in modo perfetto il nostro tempo ... la nostra routine e le nostre abitudini.

Si ha sempre il desiderio [più o meno accentuato a seconda dei casi] di volere qualcosa di nuovo, di sfogliare le pagine immacolate di un nuovo libro, oppure appagare la curiosità di sapere come si sentirebbe o si vedrebbe quel dvd nel superfantamega impianto di dieci anni fa che hai a casa ... è vecchio si... ma non lo vuoi cambiare ... ci sei affezionato !

Ed ecco il punto cardine ... anche non volendolo, con gli oggetti instauriamo un legame, un affetto ... e non si può definire gelosia ... si tratta di un'alchimia che si rafforza col tempo ... che fa diventare gli oggetti quasi parte di noi stessi ... 

Come i libri di nonno Peppe che sfioro quando rientro a casa...
Come i due anelli che accarezzo mentre aspetto l'autobus, che esistono per testimoniare in eterno l'amore fra me e mia moglie...
Come quel quadro appeso in camera da letto che mi fa ricordare quanto è bello avere amici di cui ci si può fidare ciecamente al punto di affidargli le proprie cose anche per tutta la vita...

Ogni essere umano è circondato da oggetti ... e ne possiede tanti ... ora ... guardatevi intorno ... e ritrovate i vostri pezzettini di cuore racchiusi nei ricordi che essi richiamano

08 febbraio, 2012

snow


snow
Originally uploaded by Dr ƒeelgood ®
C’è un freddo straordinario,
18 gradi Celsius sotto zero,
e nevica,
e nella lingua che non è più mia la neve è qanik,
grossi cristalli
quasi senza peso
che cadono in grande quantità
e coprono la terra
con uno strato
di bianco gelo polverizzato.

da «Il Senso di Smilla per la Neve» di Peter Høeg

31 gennaio, 2012

最後に

Probabilmente se avessi il privilegio di vedere le stelle mi si presenterebbero agli occhi in questo modo...

Fotografia Joseph Koudelka

Credo di ritrovarmi molto nel modo di pensare di questa persona

24 gennaio, 2012

No More 1984

No more 1984

Parole come PIPA, SOPA, pirateria e libertà si susseguono in questi giorni e riecheggiano nel mondo, almeno quello virtuale.
La semplice proposta di porre un veto alla libertà di parole, di diffusione delle proprie idee, di porre dei limiti a diritti fondamentali da sempre presenti nelle costituzioni e negli statuti della storia del mondo, mi fa essenzialmente spaventare. Lo stesso flickr ha indetto per lo scorso 18 gennaio uno sciopero invitando chi volesse a oscurare le proprie foto, per mostrare come sarebbe il mondo se tutto ciò accadesse, come sarebbe vivere in un mondo nero, senza i colori e le sfumature della libertà di opinione. Basta leggere e capire i testi delle proposte al vaglio del sistema decisionale americano per capire che, se tali proposte fossero attuate, realtà come flickr, facebook o lo stesso Google rischierebbero di smettere di esistere, almeno come noi oggi le conosciamo.
Ed allora io ho voluto protestare, nel mio piccolo, cancellando la mia identità, mostrando solo il mio profilo, un profilo comune a tutti gli altri, un profilo che senza le mie opinioni e le mie idee non può assolutamente mostrare e manifestare ciò che sono.

Perché siamo andati troppo avanti per buttare tutto, e tornare al 1984.

Manfredi Caracausi
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12 gennaio, 2012

A Ferdinando Scianna

a Ferdinando Scianna

Ogni uomo ha un sogno che vorrebbe si realizzasse ... ed auguro a ciascun essere umano di averne uno.
Ieri una piccola parte di questo mio sogno si è avverata. Ho incontrato colui che mi ha permesso di essere come sono: Purtroppo non gli ho stretto la mano, né ho avuto la possibilità di potermi sedere al suo fianco sentendomi narrare le emozioni e le esperienze che ha vissuto a New York o nel suo paese natio ... 

Grazie, però, all'esposizione dedicata a Ferdinando Scianna, ho avuto modo di «respirare» le emozioni dei momenti da lui immortalati nelle processioni, nelle vallate siciliane, alle pendici di un vulcano, nei luoghi in cui fu con i suoi amici più cari.

Ne uscii con quella remota carica che provai la prima volta che vidi i suoi scatti ...

....e spero di raggiungere, un giorno, un briciolo della sensibilità che l'artista ci dona con le sue opere.

Grazie Ferdinando, grazie a te continuo a cercare il modo di non disinnamorarmi della mia terra e di immortalarla nel modo più vero possibile.

Ah... il mio sogno .... un caffé insieme a Ferdinando Scianna :)

10 gennaio, 2012

first steps of «E»

e così inizi a stare in piedi da sola
...ed inizi a stupirti nel vedere le cose da una prospettiva diversa
tutto ti sembra gigantesco
principalmente i cani
che ti mettono tanta paura...

ma ti passerà e parlerai con loro
oppure resterai indifferente

ne soffrirei
perché devi stupirti ogni giorno
di ogni piccolo miracolo 
che tangibile si materializza intorno a te

Hai fatto il primo passo
mi tieni le dita
un giorno le lascerai 
senza pensarci troppo su

d'istinto

le lascerai
e spero

che le tue consapevolezze ti portino a dire che noi per te ci saremo sempre

inizia il tuo viaggio

respira

08 dicembre, 2011


... perché quando fai una promessa a qualcuno...
...devi mantenerla !


28 novembre, 2011

Autumn ...

Caro Zu Pé ... grazie a Paolo Nutini posso dedicarti una canzone .... 

 

 foglie d'autunno sotto anime raggelate
mani affamate che diventano morbide e vecchie,
il mio eroe piangeva quando noi stavamo fuori al freddo,
come queste foglie d'autunno,
non ho nulla a cui attaccarmi (non ho nulla da tenere)

...

bei sorrisi che indossano belle scarpe,
troppo giovane, direi, anche se ci giurerei che lo sapeva,
e l'ho sentito cantare mentre sedeva sulla sua poltrona,
adesso tutte queste foglie d'autunno volano, vagano ovunque.

e guardandoti, vedo me
rumoreggiando senza sosta,
ma ora tutto tace e riesco a sentirti dire,
«mio pesciolino non piangere mio pesciolino non piangere.»

le foglie d'autunno sono svanite ora, quel sorriso che ho perso, bhe lo ritrovero in qualche modo
perché tu vivi ancora negli occhi di mio padre
queste foglie autunnali, oh queste foglie autunnali stanotte sono tue. ...



dogs


dogs
Originally uploaded by Dr ƒeelgood ®
I nati nell'ottantanove hanno reflex digitali e mettono su flickr belle foto in bianco e nero. I nati nel sessantanove fanno i camerieri al centro e scrivono racconti, ne hanno pubblicati due.

Le velleità ti aiutano a dormire quando i soldi sono troppi o troppo pochi e non sei davvero ricco, né povero davvero, nel posto letto che non paghi per intero.

24 novembre, 2011

-Ok...
Ti sei reso conto che stai invecchiando
ma...
non smettere MAI
di mantenere giovane
lo spirito che
è insito nel tuo cuore
g.t.





Originally uploaded by Dr ƒeelgood ®
Luna china luna vacanti
pigliati i mè affanni e ti li porti avanti
luntanu luntanu unni la musica si senti
ma si senti pianu nu da fastidiu alla genti
pigliati lu mali e dunami lu cori
e fa ca pì arrivari nun ci ha stari uri e uri...

11 novembre, 2011

pure imagination

pure imagination
















Come with me
And you'll be in a world of pure imagination
Take a look and you'll see into your imagination

We'll begin with a spin
Traveling in a world of my creation
What you'll see will defy explanation

If you want to view paradise
Simply look around and view it
Anything you want to, do it
You want to change the world
There's nothing to it

Thre is no life I know
To compare with pure imagination
Living there you'll be free
If you truly wish to be

06 novembre, 2011

03 novembre, 2011

2

Poche sono le cose che ricordo ... e son passati due anni. Sarà forse colpa della demenza senile che mi ha colpito in modo precoce.

Poche, ma essenziali.
Dal rigagnolo di sangue che scivolò dietro al mio orecchio ai quei colori sgargianti dettati dall'anestesia che spero di non vedere più.

Vedere...è questo che chiedo ogni singolo giorno a Dio. Anche solo un flebile bagliore di luce, per poter dire cio' che ho dentro grazie alla fotografia.

C'era tanto freddo. Una donna con l'ombrello arancione volteggiava su quelle foglie secche...pioveva...ed ogni lacrima di pioggia che toccava quelle foglie sembrava concretizzare l'urlo della mia paura. La paura ... si ... quella me la ricordo bene. Sapevo di essere in ottime mani ... ma la preghiera al buon Dio echeggiava dal mio cuore verso il cielo ... accade ancora oggi ... con un'intensità maggiore ... perché devo far comprendere in qualche modo ad «E» quello che ho dentro ... quindi almeno un minimo bagliore di luce, mi serve !

La foto inserita in questo post non è inserita a caso ... lo ricordo quell'abbraccio in viale regione ... ricordo anche quella coppola verde ... ricordo quella notte passata con due anime che mi guardavano sorridenti ma dentro di loro ... si ... anche loro, a modo loro, pregavano ... con un'intensità rara... ed è forse pregando che è nata la fotografia di questo post ... perché diciamocelo chiaro ... la speranza ... se sentita veramente ... fa esaudire i desideri.


Ricordo anche il dolore alla testa che causavano le scaffe dall'aereoporto a casa ... e la voce di quel Fratello ritrovato che mi diceva: «Pé...pari un canuzzu vastuniatu» ... sarà stata forse colpa di quel giubbotto grigio chiaro e della benda all'occhio che rendevano il mio pallore quasi un bagliore.

Ricordo il buio ... quell'insopportabile buio che in 4 mesi mi ha fatto ripetere allo sfinimento di portare pazienza, di sopportare il dolore delle ferite ... perché anche se ci fosse stata l'ipotesi che nulla sarebbe stato come prima, qualcosa di buono per chi amo e per chi mi ama l'avrei comunque potuta fare.

Due anni son passati, proprio in questo momento, due anni fa, ero su un freddo letto d'ospedale. E forse non è un caso che oggi la nevralgia mi porta dolore all'occhio ... forse è proprio per ricordarmi le emozioni che ho provato,

Ora son qui ... tante cose son cambiate ... forse sono cambiato un po' anch'io ...

Se son qui a scrivere, VEDENDO, è grazie al Dr. Sciabbica, che grazie alla sua rara umiltà ed elevata professionalità, mi ha affidato alle mani del Dr. Beltrame ... la mia vita sul palmo di una mano ... [grazie]

Se son qui ... è grazie all'amore dei miei genitori ... di mia sorella ... e dei miei zii ... che mi hanno accolto a casa loro come un figlio, come un fratello, con l'amore raro che ogni nucleo familiare dovrebbe avere.

Se son qui è grazie alla Mammatriosca ... che non mi ha lasciato solo un istante ... che riesce sempre, in qualche modo, a gridarmi quanto è grande cio' che prova per me ...

Se son qui ... è grazie agli amici che ci sono stati ... e che ci saranno ... sempre e per sempre

Per voi ... per TUTTI VOI... ci sarò sempre ... bagliore di luce o meno

[grazie]

28 ottobre, 2011

inside a flower


inside a flower
Originally uploaded by Dr ƒeelgood ®
Trattieni il tempo
Semplicemente lascialo sospeso
Ferma i secondi, i minuti e le ore
E si ti darò amore
Mi permetterai di continuare ad essere me stesso?

Son seduto qua fuori, proprio sul confine della Terra
Sfogliando un libro scritto molto prima che il mondo avesse inizio
L'uomo che me lo diede non aveva un nome
E il sole lassù sta scorrendo lungo il giorno

Il libro comincia la sua storia
Racconta di guerra e odio
E racconta di potere
Di promesse di libertà
E di tutte le religioni, di amore, di stili di vita e di come...

Chiudere il tuo tempo dentro un fiore
Fermare i secondi, i minuti, le ore
Chiudere il tuo tempo dentro un fiore
Vivi la tua vita, dimentica il potere


Le persone che mi passano accanto si fermano a guardarmi
Pensano tutte che sia pazzo
Perché sto ridendo nel vento
Ma sono libero di essere ciò che posso scegliere
Per vincere questa libertà so che qualcuno ha dovuto perdere

Ho saputo di quelli che comprano l'amore
Ho letto di quelli disposti a venderlo
Quando siamo nati è stato per amore
Qualcuno di noi morirebbe
Solo per ottenerlo
Ciò che devi fare è..

Chiudere il tuo tempo dentro un fiore
Fermare i secondi, i minuti, le ore
Chiudere il tuo tempo dentro un fiore
Vivi la tua vita, dimentica il potere


Possiamo regalare il nostro amore e non perder mai noi stessi
Ma nessuno può essere qualcosa da possedere
E se pensi di avere il diritto di dirmi ciò che sono
Non avrò nessun problema a lasciarti solo

Grazie a Elisa Toffoli

21 ottobre, 2011

traguardi


da domani, 22 ottobre 2011, presso il bricocenter di Palermo, le mie fotografie saranno vendute al pubblico sotto forma di stampe in medio formato...
Dalle mie parti si dice: TUMMAGGINI !?

23 settembre, 2011

Troy Davis artwork by Amnesty International
"La lotta per la giustizia non finisce con me. Questa lotta è per tutti i Troy Davis che sono venuti prima di me
e che verranno dopo di me. 

Sto bene
prego e mi sento in pace.
Ma non smetterò di lottare,
fino all'ultimo respiro".

20 settembre, 2011

il rumore dell'alba
Davide Geluardi per il nuovo cortometraggio di Gianfranco Recupero
Fotografia di Marco Ciaffaglione
L'aria è fresca.
Mi alzo da quel ciglio.
Tutti i muscoli sono intorpiditi per la troppa stanchezza
Non voglio dormire
Ho troppa vita da vivere
Troppo tempo da non sprecare 
Non voglio chiudere i miei occhi
Per troppo tempo hanno desiderato di vedere la morte in faccia
Ma adesso no... Questi occhi malaticci devono restare sempre aperti per immortalare istante per istante la testimonianza della vita
Di quella vita che è in grado di far respirare amore in ogni dove 
Nei gesti 
Negli sguardi 
Negli abbracci 
Nei respiri 

Non voglio addormentarmi ...
voglio far sentire al mondo quanto è forte il battito del mio cuore 

La bocca impastata di fumo
I movimenti lenti
Se mi concentro bene sento scorrere lentamente il sangue che carezza le mie vene

Brivido

Lieve è il vento che mi sfiora il viso

Silenzio
Cantano gli uccelli della notte passata...

sotto quegli alberi 

Respira piano ... 

I motori sono tutti spenti... 

Ascolta 

Il rumore dell'alba ...

non dormire... 

Perché un nuovo giorno mai finito
sta cominciando per regalarti la vita



04 settembre, 2011

Sogna d'essiri un giganti


-
Originally uploaded by Dr ƒeelgood ®
«Sogna d'essiri tutta la genti,
sogna di cantari pe' strati,
sogna d'essiri 'u suli 'nda stati
sogna d'essiri sempri cuntentu...
Sogna d'esseri tutti i culuri!»


Grazie a matitaDaC© per aver trovato questa fantastica citazione